• Monica Rocca

"Che rabbia!" di Mireille D'Allancé

Oggi facendo pulizia sugli scaffali della libreria, mi sono ricordata di quanto fosse bello girovagare per gli scaffali bassi e fermarsi sui cuscinoni e le seggioline a scegliere il libro giusto da portare a casa.

Voi come scegliete i libri per i vostri bambini?

Lasciate che siano loro a guidarvi verso l'acquisto finale o siete voi a guidare loro?

Mia figlia talvolta selezionava libri assai bruttini, con storie banali e illustrazioni mal fatte. Glieli facevo tenere in mano fino a quando, con mossa da madre perfida, le proponevo un bel libro decantandone le lodi senza eccessiva enfasi. Allora lei li sfogliava e li confrontava con molta serietà. A volte li compravamo entrambi (perché un libro è pur sempre un libro), a volte la sua scelta premiava la mia selezione e negli altri casi ci portavamo a casa un libro che avrei volentieri evitato di comprare. Oggi con questi ho fatto uno scatolone, perché ciò che non è piaciuto a me, può essere sicuramente apprezzato da altri.


Ci sono libri, invece, a cui sono ancora affezionata e da cui non mi separerò mai, perché oltre a essere belli riportano alla memoria più ricordi di una carrellata fotografica.

Uno di questi è Che rabbia! di Mireille D'Allancé (editore Babalibri).

Best-seller internazionale a buon diritto, ho conosciuto questo titolo grazie alle educatrici del nido che lo "recitavano" con successo ai piccoli spettatori. La sua lettura animata ci ha aiutato a non aver paura di un sentimento "mostruoso" come la rabbia, e a gestirla (un po' meglio), sicuramente ci ha insegnato a esternarla senza covarla dentro.

Perché imparare a gestire la rabbia non è affare di poco conto, e prima si impara e meglio è!

Libro consigliatissimo, che non dovrebbe mancare in nessuna libreria scolastica e casalinga.

Voto: 5 stellette.

E voi che ne pensate?






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