Il verbo (5) - La forma impersonale

Qual è la forma impersonale del verbo e come si costruisce?

Il verbo ha forma impersonale quando esprime un'azione che non può essere riferita a un soggetto, né espresso né sottinteso.
Si usa nei modi finiti (indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo) alla terza persona singolare e nei modi indefiniti.
Nei tempi composti si usa l'ausiliare essere.

Sono impersonali veri e propri i verbi che indicano fenomeni atmosferici (albeggiare, piovere, diluviare, nevicare ecc.) e le locuzioni: fare caldo, fare bello, fare notte ecc.

ESEMPI
È piovuto tutta notte. (Nell'uso corrente è più usato l'ausiliare avere: Ha piovuto tutta notte.)
Sta piovendo.
Comincia a piovere.
Domani farà bello.

Alcuni verbi, pur avendo una forma personale, possono assumere anche una forma impersonale.

Tra questi ci sono:
- i verbi che esprimono convenienza, necessità, apparenza, piacere ecc.:

ESEMPI
Conviene partire presto domani.
Occorre ragionare prima di agire.
Ti è capitato di perdere l'aereo?

- le locuzioni con il verbo essere + nome o aggettivo o avverbio:

ESEMPI
È bene che tu gli dica la verità.
È facile.
È una fortuna che tu l'abbia incontrato!

- i verbi che indicano un'opinione, un'affermazione, un divieto o un permesso:

ESEMPI
Si spera sempre che il futuro migliori.
Mi è stato tramandato da mio padre.
Non mi è permesso.

Tutti i verbi possono assumere la forma impersonale aggiungendo la particella impersonale si, ci che fa però supporre un soggetto generico.

ESEMPI
In questo ristorante si mangia bene.
Domenica si vota.
Non si vive solo per lavorare.

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