Il pronome (5) - I pronomi relativi

Quali sono i pronomi relativi e come si usano?

Il pronome relativo sostituisce un termine presente nella frase reggente, chiamato antecedente, e introduce una subordinata detta subordinata relativa.

FORME VARIABILI
- Singolare: IL/LA QUALE
- Plurale: I/LE QUALI

Possono avere funzione di soggetto o di complemento indiretto (introdotto da una preposizione).

ESEMPI
- Il padre di Mattia, il quale è medico, lavora all'ospedale Niguarda. (soggetto)
- Margherita Hack, la quale era astrofisica, è morta nel 2013. (soggetto)
- I bambini con i quali stanno giocando sono i figli di Alice. (complemento indiretto)
- Gli attori ai quali Giorgia ha chiesto l'autografo recitano nella serie televisiva che adoro! (complemento indiretto)

FORME INVARIABILI
- CHE
- (A) CUI

- "CHE" può avere funzione di soggetto o di complemento oggetto. È oggi la forma più usata, anche se essendo invariabile risulta meno chiara delle forme variabili.
ESEMPIO:
Ho parlato con la zia di Carlo, che è il mio medico. (non si capisce se il medico sia la zia o Carlo)
Ho parlato con la zia di Carlo, la quale è il mio medico. (il medico è la zia)
Ho parlato con la zia di Carlo, il quale è il mio medico. (il medico è Carlo)

- "(A) CUI" ha funzione di complemento di termine.
- "articolo + CUI + sostantivo" ha funzione di complemento di specificazione
- "preposizione + CUI" ha funzione di complemento indiretto

ESEMPI
- Il bambino che parla è Alessandro. (soggetto)
- Il panino che sto mangiando è molto buono. (complemento oggetto)
- Non hai un'amica a cui chiedere un passaggio? (complemento di termine)
- Non hai un'amica cui chiedere un passaggio? (complemento di termine senza la preposizione a)
- Leggerò un altro libro della Woolf, la cui scrittura è una garanzia. (complemento di specificazione)
- La ragione per cui ti ho convocato è molto seria. (complemento indiretto)

Un esercizio su wordwall: https://wordwall.net/it/resource/16568145