No, non sto assumendo


Tra le mie azioni quotidiane, una delle prime è aprire la posta e guardare le offerte di lavoro. Non sto assumendo, sto cercando lavoro e non è proprio la stessa cosa! Sono disoccupata dal luglio scorso, una disoccupata di quelle fortunate con due anni di Naspi garantita, grazie al famigerato Jobs Act che costrinse l'azienda ad assumerci, l'azienda in cui lavoravo da molti anni, che ha chiuso per età pensionabile dei soci. Le cose non sono andate proprio così, ma non sarò io a sputare nel piatto in cui ho mangiato per così tanto tempo. Mi è bastato smettere di lavorare per loro alle nuove condizioni, presentate come una nuova grande opportunità. Grazie, ma anche no. Le mie competenze e la mia professionalità sono un mio patrimonio e non lo voglio più condividere con voi. Del resto siamo tutti sostituibili: dipendenti, collaboratori, fornitori, committenti...

In questi mesi il mio umore è ballerino, mi aggiro per casa come Rapunzel nel cartone animato, quando è appena scappata dalla torre e tra gli alberi si chiede se ha fatto la scelta giusta. So di averla fatta, so di aver investito bene il mio tempo e il mio TFR, ma questo non basta a farmi dormire sonni tranquilli, sogno mia mamma che mi dice "e adesso come fai?!", ha lo stesso sguardo preoccupato di quando le ho detto "vado a vivere da sola" con in tasca la promessa di un contratto a progetto di lunga durata. Ce l'ho fatta allora, ce la farò anche adesso.

Mi sono presa un master in digital marketing e storytelling, ho seguito un corso e un tirocinio per insegnare italiano che si concluderà con un esame a luglio, ho frequentato 80 ore di inglese, corso gratuito grazie alla dote unica lavoro, ho sfiorato l'assunzione in una casa editrice il cui annuncio sembrava scritto per me, sfumata in dirittura finale (argh!), ho incontrato tante persone stimolanti, ma sono punto e a capo: in cerca di lavoro.

Aprirò a breve la partita iva, a 50 anni compiuti da poco, per poter continuare a fare il mestiere che amo, ma non è questo il mio punto di arrivo.

Quindi no: per ora non sto assumendo, sto cercando nuove collaborazioni o in alternativa il lavoro dei miei sogni, in cui diritti e doveri sono in perfetto equilibrio, in cui le competenze e l'esperienza vengono retribuite il giusto, in cui essere donna e avere 50 anni non sono fattori discriminanti, in cui si condivide giorno dopo giorno un progetto di crescita comune.


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